Alterità è Cultura: ecco il progetto

Ieri pomeriggio abbiamo partecipato ad AlterLAB, il primo incontro di una serie di laboratori territoriali promossi dal Municipio Roma IV all’interno del progetto Alterità è Cultura, dedicato all’inclusione interculturale per famiglie straniere e italiane: l’obiettivo è quello di riattivare la partecipazione della società civile, favorire la nascita di nuove progettualità e costruire canali di comunicazione e collaborazione con le istituzioni locali.

L’evento si è tenuto presso la Biblioteca Vaccheria Nardi (una bella biblioteca comunale carica di storia e cultura che si trova nel cuore del quartiere Colli Aniene). Sono state presentate le attività del progetto, in particolare i primi risultati della mappatura dei servizi realizzati che vede completato il lavoro di individuazione delle realtà territoriali: nidi, scuole, centri di ascolto e di cultura, centri di aggregazione e centri sportivi, oltre alle associazioni che, ognuna con finalità diverse, sono state raggruppate sotto una unica categoria.

Il progetto è work in progress, e il prossimo passo sarà quello di migliorare e implementare le informazioni relative alle realtà mappate, al fine di rendere la descrizione più completa possibile, così che l’utente possa trovare facilmente le informazioni più importanti (servizi, orari, attività legate a cultura, formazione, sport etc.

Durante la seconda parte dell’incontro, è iniziata la fase più attiva del progetto con l’avviamento dei percorsi sui laboratori territoriali: due grandi gruppi (eh si, perché la partecipazione all’evento è stata davvero numerosa) all’interno dei quali i partecipanti si sono presentati.

La partecipazione delle tante persone presenti è stata tangibile, la voglia di fare e di creare c’è, soprattutto la voglia di creare una rete e un network di comunicazione, perché le realtà sul territorio sono tante davvero, e se si riesce ad instaurare la conoscenza reciproca, il dialogo e lo scambio, si può lavorare meglio.

La nostra esperienza di coworking, di spazio connettore di persone e progetti, ci insegna che la collaborazione, la condivisione e lo scambio sono fondamentali, soprattutto nel mondo del lavoro. Ieri questa esigenza si è dimostrata vitale anche in ambiti da noi distanti, ma non per forza inavvicinabili. Quando si parla di progettualità e network, non ci tiriamo indietro!

Aspettiamo i prossimi incontri e gli aggiornamenti del progetto, per chi fosse interessato ad Alterità è Cultura e volesse maggiori informazioni, ci scriva a info@coworkingroma.com