Città sempre più Smart: alcune iniziative

I cambiamenti nelle città hanno investito tutto il mondo, modificando gli stili di vita delle persone, le capacità di relazione, il “modo di vivere le città”. Tutto questo ha permesso la nascita delle Smart City, ovvero città intelligenti soprattutto da un punto di vista innovativo e di sostenibilità ambientale.  Come sottolinea il rapporto Istat BES 2014 (Benessere Equo Sostenibile), in Italia i fattori in continuo miglioramento riguardano la partecipazione dei cittadini e le maggiori competenze digitali che si stanno diffondendo. Ecco, la Smart City cerca di incentivare tutto questo, ripensando gli spazi urbani, soffermandosi di più sui bisogni dei cittadini e sull’ottimizzazione delle risorse, ma anche dei servizi.

Per valutare il livello di “smartness” di una città si fa riferimento a cinque indicatori:

  • Economy
  • Living
  • Environment
  • Mobility
  • People
  • Goovernance

Secondo le statistiche di ICity Rate 2014, le città italiane più intelligenti sono tre metropoli del Centro-Nord: Milano, Bologna e Firenze; la Capitale si colloca al dodicesimo posto.

Negli ultimi anni sono state avviate molte iniziative, vediamone alcune promosse dalle Smart City Europee:

  • Compass 4D: è un progetto Europeo per lo sviluppo e la sperimentazione di nuove forme di mobilità, volto al rilancio di sistemi per la sicurezza stradale e alla diminuzione del traffico in città. Tra le città che aderiscono a questo progetto: Bordeaux, Copenaghen, Helmond, Newcastle, Salonicco, Verona e Vigo.
  • Open City Platform: progetto finanziato dal MIUR, che collabora con tre regioni Italiane (Marche, Toscana ed Emilia-Romagna) e che cerca, attraverso tecnologie innovative, di accelerare il processo di digitalizzazione della PA, al fine di rendere i dati pubblici per tutti i cittadini.
  • Isole Digitali Milano: è un progetto nato nel 2012 dalla collaborazione tra amministrazioni, imprese e cittadini. Le isole Digitali sono spazi outdoor iper-tecnologici a disposizione dei cittadini e dei turisti per comunicare, informarsi e spostarsi in maniera sostenibile. Grazie alla presenza di totem touch-screen, i cittadini possono rimanere informati su cosa accade in città, sul trasporto pubblico e sulla viabilità.
  • Mappe d’Italia: progetto in via di sperimentazione in Emila-Romagna, consiste nell’individuare nelle città e nei territori le risorse e le competenze da valorizzare per sostenere la crescita economica, culturale e sociale delle città.
  • Pop Hub: è un progetto di riqualificazione urbana, una piattaforma che consente al cittadino di segnalare gli spazi urbani inutilizzati, tramite app e piattaforme virtuali, al fine di rivitalizzare spazi in disuso. L’obiettivo è innescare processi di riattivazione attraverso la partecipazione dal basso e la cooperazione con le amministrazioni locali.
  • Food Hub TO Connect: è un progetto d’innovazione sociale vincitore del bando Smart Cities and Communities del MIUR del febbraio 2013. L’obiettivo del progetto è la creazione di una infrastruttura logistico-organizzativo a favore di un sistema del cibo locale, per incentivare la diffusione dei prodotti a km0 e per diminuire l’impatto ambientale.

Molte città hanno avviato delle iniziative per diventare Smart City, ma se si osservano gli altri paesi Europei, si può notare una forte differenza tra il nostro Paese e molti altri Stati. La strada da percorrere per l’Italia è ancora lunga!!

Adele Aloisi

 

 

 

 

 

 

 

 

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