Parola d’ordine: fare rete!

“L’incontro di due personalità è come il contatto tra due sostanze chimiche; se c’è una qualche reazione, entrambi ne vengono trasformati.”  A dirlo è stato un tale Carl Gustav Jung, psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero. Bene, vi chiederete come mai il Cowo|360 dispensa citazioni di questo tipo!?

La risposta sta nell’ultima parola di questa citazione che rimanda alla trasformazione. Tutti ci ritroviamo a fronteggiare o a cercare il cambiamento ed una delle condizioni che lo permette è, ad esempio, l’incontro con qualcuno che ci mostra un altro punto di vista.

Crediamo fortemente che creare condizioni fertili per l’incontro e per la trasformazione sia alla base del fare networking, del miglioramento del nostro lavoro e del nostro modo di sentirci.

Non a caso uno spazio come quello del Cowo|360 è nato proprio per mettere in connessione le persone, farle interagire, farle “trasformare” grazie alla crescita generata dall’incontro tra più professionalità ed esperienza (di vita). Un free lance, ad esempio, sente l’esigenza di non lavorare a casa, sentendosi stretto nelle 4 mura domestiche e cerca un ambiente condiviso dove, molto probabilmente, lavorerà meglio, in modo più stimolante e propositivo. Ecco. Anche per il Cowo|360 l’esigenza è quella di guardare fuori e scoprire che succede…

lisbona conferenzaOccasione ideale, quindi, sarà partecipare alla conferenza europea sul coworking che si terrà a Lisbona dal 23 al 26 novembre. Dopo Berlino, Parigi e Barcellona, tocca alla capitale portoghese, città tanto internazionale, quanto ancora legata al suo territorio; dalla doppia faccia tradizionale ed innovatrice. Un città che può ritenersi mediterranea ma anche influenzata dall’oceano. Una metafora che descrive il suo essere aperta e inclusiva, adatta ad accogliere un meltin-pot culturale che animerà la conferenza sul coworking.

Bene, il Cowo|360 proverà ad essere presente, come nel 2013, per capire cosa accade al di là di via Vacuna, riportando a casa idee, entusiasmo, buone pratiche e nuovi orientamenti per migliorare sempre di più lo spazio del coworking. Questo perché il coworking non è solo una “condivisione del luogo di lavoro” ma è un “altro” modo di lavorare, di scambiarsi esperienze e di vivere diversamente il lavoro e la vita quotidiana.

Il Cowo|360 vuole essere in prima fila, e voi?

Lucrezia Balducci

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